Un alveare circondato da operose api era lo stemma dell'antica e
prestigiosa Accademia dei Filergiti; in Massoneria viene usato come simbolo per indicare il Tempio, all'interno del quale operano laboriosi
tutti i Fratelli.
L’alveare è il luogo dove vive la colonia d
i api e dove costruiscono
il favo con la cera che secernono da ghiandole situate sotto l’addome;
l’alveare viene considerato una meraviglia dell’ingegneria e definito un
capolavoro architettonico: utilizzando celle esagonali le api sfruttano al
massimo tutto lo spazio disponibile, ottenendo un alveare leggero ma robusto
con la minima quantità di cera e riuscendo ad accumularvi la massima quantità
di miele.
Con il termine di arnia ci si riferisce ad una cassetta costruita
dagli allevatori e dove le api organizzano la loro colonia.
Le colonie di api possono
giungere a contenere più di 90.000 individui costituite da tre caste: l'ape regina, i fuchi e le api operaie; le api che si vedono sui fiori sono operaie specializzate
nell'attività di bottinatura e costituiscono la parte più numerosa della
colonia.
Per costituire un nuovo gruppo l'ape regina più vecchia abbandona
l'alveare, recando con sé un discreto numero di operaie e lasciando la regina
più giovane a capo di ciò che resta della colonia originaria: questo processo
viene chiamato sciamatura e sciame le api che seguono la vecchia regina.

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